Domande frequenti

Prima le domande sul progetto — chi lo fa, da dove vengono i numeri, perché non costa nulla — poi quelle sull'assicurazione auto, la sezione su cui ne riceviamo di più.

Da dove vengono i numeri che mostrate?
Tutti da fonti pubbliche ufficiali: MIMIT per i carburanti, ARERA per luce e gas, Eurostat per l'inflazione, BCE per tassi, titoli di Stato e cambi, LBMA per oro e argento, IVASS per le assicurazioni. Ogni numero in pagina ha accanto la fonte linkata e la data a cui si riferisce, e l'elenco completo con i limiti dichiarati sta in Fonti e metodo. Dove la fonte non ha un'interfaccia automatica — ARERA e IVASS — le tavole ufficiali sono trascritte a mano a ogni pubblicazione.
Se è gratis e non c'è pubblicità, come vi mantenete?
Con donazioni volontarie, senza contropartite: chi dona non ottiene nessuna funzione in più e il sito resta identico per tutti. I conti sono in chiaro nella pagina Offrimi un caffè. Non c'è pubblicità, non ci sono commissioni né affiliazioni, e i link verso compagnie e portali sono puliti, senza codici di tracciamento.
Raccogliete i dati che inserisco nei calcolatori?
No. Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser: consumi, importi, provincia ed età non vengono salvati né trasmessi a nessun server. Il sito non usa cookie, non registra le richieste e non ha strumenti di analisi statistica. L'unico servizio esterno sono le mappe di OpenStreetMap, spiegato nel dettaglio nella pagina Privacy.
Ogni quanto si aggiornano i dati?
Dipende dalla fonte, ed è sempre scritto in pagina. Carburanti e oro ogni giorno, cambi ogni giorno feriale, inflazione e tassi ogni mese, bollette ed assicurazioni ogni trimestre. Quando una fonte è temporaneamente irraggiungibile il sito mostra l'ultimo dato disponibile con la sua data, invece di far finta di essere aggiornato.
Mi dite qual è la soluzione migliore per me?
No, e non è una scortesia: è una scelta. Trasparmia non pubblica classifiche del "migliore" perché la scelta giusta dipende dalla tua situazione — quanto consumi, quanto rischio ti sta bene, quanto conta la comodità. Il sito ti dà il metro di paragone con i dati ufficiali e ti dice cosa guardare; il verdetto resta tuo. Su importi rilevanti vale la pena parlare con un professionista indipendente, pagato da te e non da chi vende.
Ho trovato un numero sbagliato. Cosa faccio?
Segnalacelo: è il contributo più utile che puoi dare, più di una donazione. Indica la pagina, il numero che non torna e — se puoi — la fonte che dice diversamente. Correggiamo, e se l'errore era rilevante lo scriviamo. Un sito che si chiama Trasparmia non può permettersi di nascondere una correzione.
I prezzi che mostrate sono preventivi?
No. Sono i prezzi medi e i percentili reali rilevati da IVASS (l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni) su milioni di contratti effettivamente sottoscritti, aggiornati ogni trimestre. Servono come metro di paragone: ti dicono quanto pagano davvero gli assicurati con il tuo profilo nella tua provincia. Il tuo premio personale dipende anche da veicolo, storia sinistri e compagnia: per i preventivi veri usa Preventivass.it o i siti delle compagnie.
Cos'è Preventivass e perché lo consigliate?
È il preventivatore pubblico ufficiale, gestito da IVASS e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Confronta i prezzi reali del "contratto base" RC di tutte le compagnie operanti in Italia — non solo quelle convenzionate, come fanno i comparatori commerciali — è gratuito e non percepisce commissioni. Servono targa e codice fiscale del proprietario.
Perché la stessa polizza costa il doppio da una provincia all'altra?
Il premio riflette la sinistrosità della zona: frequenza degli incidenti, costo medio dei risarcimenti e incidenza delle frodi. Per questo a Napoli il premio medio reale è di 599 € mentre ad Aosta è di 342 € (dati IVASS, 1º trimestre 2026). La residenza del proprietario è uno dei fattori più pesanti del prezzo.
Posso disdire la polizza prima della scadenza?
Dal 2013 la RC auto non si rinnova tacitamente: scade e basta, senza obbligo di disdetta. In corso d'anno puoi interromperla solo in casi specifici (vendita, demolizione, furto del veicolo). La compagnia deve mantenerti coperto per i 15 giorni successivi alla scadenza, il tempo di attivare la nuova polizza.
Quanto sale il premio dopo un incidente?
Un sinistro con responsabilità principale fa salire la classe di merito di 2 posizioni. L'impatto economico dipende dal gruppo di classi in cui finisci: i premi medi reali IVASS vanno dai 389 € della classe 1 ai 913 € delle classi 11–18. Usa il simulatore per vedere l'effetto sul tuo caso. Per danni piccoli, valuta il rimborso del sinistro alla compagnia per evitare il malus.
La scatola nera conviene?
Dipende dal profilo. Gli sconti tipici vanno dal 10 al 25% e pesano di più per neopatentati e residenti in province care — non a caso a Napoli il 44% dei contratti ha la scatola nera, ad Aosta il 7% (dati IVASS). Contro: eventuali costi di disinstallazione e l'uso dei dati telematici in caso di sinistro (che però può anche scagionarti). Leggi sempre le condizioni.
Un neopatentato può evitare di partire dalla classe 14?
Sì, in due modi: con la Legge Bersani (eredita la classe di un familiare convivente all'acquisto di un veicolo) o con la RC familiare (anche al rinnovo e tra veicoli di tipo diverso). Attenzione: alcune compagnie applicano comunque tariffe più alte ai neopatentati tramite le classi interne, quindi confronta sempre più offerte. Dettagli nella guida alla classe di merito.
Come riconosco una polizza falsa?
Prezzi molto sotto il mercato (confrontali con i riferimenti reali della tua provincia), pagamento richiesto su carte ricaricabili o IBAN esteri, contatti solo via WhatsApp: sono tutti segnali d'allarme. Prima di pagare, verifica che compagnia e intermediario risultino negli elenchi ufficiali su ivass.it, dove trovi anche la lista dei siti irregolari segnalati.
Il premio include già le tasse?
I prezzi IVASS che mostriamo sì: sono i prezzi effettivamente pagati, tasse incluse. Nel dettaglio, sul premio netto gravano l'imposta sulle assicurazioni RC (dal 12,5% al 16%, decisa da ogni provincia) e il contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%): oltre un quinto di quello che paghi non va alla compagnia.
Trasparmia guadagna se compro una polizza?
No. Trasparmia è un progetto informativo indipendente: nessuna affiliazione, nessuna commissione, nessuna raccolta di dati. I link alle compagnie e a Preventivass sono puri rimandi ai siti ufficiali. Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser e nessun dato inserito viene salvato o trasmesso.