La responsabilità civile auto (RC Auto) è l'unica assicurazione obbligatoria per legge per chi possiede un veicolo: copre i danni che causi ad altre persone o cose quando circoli. È regolata dal Codice delle Assicurazioni Private (D.lgs. 209/2005) e vigilata da IVASS, l'autorità pubblica di controllo del settore.

Cosa copre (e cosa no)

La RC Auto risarcisce i terzi danneggiati da un sinistro di cui sei responsabile: gli altri conducenti, i passeggeri (anche i tuoi), i pedoni, i veicoli e le cose danneggiate. Non copre invece:

  • i danni alla tua auto quando il sinistro è colpa tua (serve la kasko);
  • le lesioni del conducente responsabile (serve la garanzia infortuni del conducente);
  • i danni causati intenzionalmente.

I massimali minimi di legge

Il massimale è la cifra massima che la compagnia risarcisce per sinistro. I minimi di legge, aggiornati periodicamente all'inflazione europea, sono:

Tipo di dannoMassimale minimo
Danni alle persone6.450.000 € per sinistro
Danni alle cose1.300.000 € per sinistro
Un tamponamento con più feriti gravi può superare il massimale minimo: l'eccedenza la paghi tu. Alzare i massimali a 10–25 milioni costa in genere pochi euro l'anno ed è quasi sempre un buon investimento.

La rivalsa: quando la compagnia si fa restituire i soldi

La compagnia risarcisce sempre il terzo danneggiato, ma in alcuni casi può rivalersi su di te, cioè chiederti indietro quanto pagato. I casi tipici previsti nei contratti:

  • guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti;
  • patente scaduta, sospesa o mai conseguita;
  • conducente non previsto dalla formula di guida (esclusiva/esperta);
  • veicolo usato in modo difforme (es. trasporto merci non dichiarato);
  • revisione scaduta, in alcuni contratti.

Molte polizze offrono la rinuncia alla rivalsa come clausola aggiuntiva per alcuni di questi casi: se altri guidano la tua auto, valutala.

Come si forma il prezzo: i fattori che contano

Ogni compagnia usa modelli statistici propri, ma i fattori principali sono comuni. I numeri qui sotto sono prezzi effettivi reali rilevati da IVASS (indagine IPER, 1º trimestre 2026, autovetture, tasse incluse).

1. La provincia di residenza

È il fattore più pesante dopo l'età: riflette la frequenza dei sinistri e delle frodi nella zona. Il premio medio nazionale è di 423 €, ma si va dai 342 € di Aosta ai 599 € di Napoli: un divario di oltre 250 € per lo stesso profilo di rischio teorico.

2. L'età del proprietario

EtàPremio medio reale (Italia)
Fino a 24 anni957 €
25–34 anni558 €
35–44 anni420 €
45–59 anni414 €
60 anni e oltre393 €

Un under 25 paga in media più del doppio di un quarantenne: è l'effetto della sinistrosità molto più alta dei neopatentati.

3. La classe di merito

Gruppo di classi CUPremio medio reale (Italia)
Classe 1 (la migliore)389 €
Classi 2–3579 €
Classi 4–10612 €
Classi 11–18913 €

La differenza tra la classe 1 e le classi peggiori supera i 500 € l'anno: proteggere la classe di merito è la strategia di risparmio più efficace nel lungo periodo. Approfondisci nella guida alla classe di merito.

4. Gli altri fattori

  • Veicolo: potenza, alimentazione, valore, età e "appetibilità" per i ladri.
  • Storia assicurativa: sinistri con colpa negli ultimi 5 anni (attestato di rischio).
  • Uso: chilometri annui, uso privato o professionale.
  • Formula di guida: libera, esperta o esclusiva.
  • Scatola nera: sconto in cambio della telematica; a Napoli è presente nel 44% dei contratti, ad Aosta nel 7%.

Le tasse dentro il premio

Del prezzo che paghi, oltre un quinto non va alla compagnia:

  • imposta sulle assicurazioni RC: fino al 16% del premio netto (aliquota decisa da ciascuna provincia, dal 12,5% al 16%);
  • contributo al Servizio Sanitario Nazionale: 10,5% del premio netto.

Su un premio di 423 € circa 88 € sono imposte e contributi.

Come pagare meno, in pratica

  1. Confronta a ogni scadenza: dal 2013 la RC Auto non si rinnova tacitamente. Parti dal prezzo di riferimento della tua provincia e chiedi preventivi reali su Preventivass.
  2. Sfrutta Legge Bersani o RC familiare per ereditare una classe migliore da un convivente.
  3. Valuta la scatola nera se sei in una provincia cara o hai una classe alta.
  4. Togli le garanzie inutili: su un'auto di 15 anni la kasko raramente ha senso (vedi la guida alle garanzie).
  5. Paga in un'unica soluzione: il frazionamento mensile spesso nasconde interessi.
Attenzione alle truffe: IVASS pubblica periodicamente la lista dei siti che vendono polizze false. Prima di pagare, verifica che la compagnia o l'intermediario siano iscritti agli albi ufficiali su ivass.it.