Il nome è il metodo
Trasparmia nasce da due parole: trasparenza e risparmio. L'ordine non è casuale, è la logica del sito: non puoi risparmiare su qualcosa se non sai quanto dovrebbe costare. Prima viene il dato chiaro, il risparmio è la conseguenza.
È una promessa che si può controllare, non un aggettivo da brochure. Concretamente significa tre cose, applicate ovunque:
- Ogni numero ha una fonte linkata e una data. Se un dato è vecchio, lo vedi. Se viene da una stima e non da una rilevazione, c'è scritto.
- I limiti sono dichiarati, non nascosti. La sezione più in basso elenca quello che i nostri dati non possono dirti — la parte che di solito nessuno scrive.
- Il modello economico è esplicito. Non guadagniamo nulla da quello che scegli: nessuna commissione, nessuna affiliazione, nessuna pubblicità, nessun dato rivenduto. Se un giorno cambiasse, andrebbe cambiato anche il nome.
C'è poi una terza sillaba che conta: dentro Trasparmia c'è mia, perché la valutazione finale è personale. La trasparenza serve a rendere possibile un giudizio, non a sostituirlo.
È il motivo per cui su questo sito non troverai classifiche del tipo "la migliore offerta" o "il fornitore consigliato". Il migliore non esiste in astratto: dipende da quanto pesano, per te, il prezzo, la comodità, il tempo da dedicarci, la fiducia in un marchio o l'avere un'agenzia sotto casa. Sono variabili che conosci solo tu.
Quello che possiamo fare (e facciamo) è darti il metro di paragone: quanto pagano gli altri con il tuo profilo, quale parte di una bolletta è davvero negoziabile, cosa dice il dato ufficiale. Con quel metro in mano, la decisione la prendi tu, sapendo cosa stai scegliendo. Chi decide al posto tuo, di solito, ci guadagna qualcosa.
I tre principi
1. Nessun numero inventato
Se un dato reale non esiste o non è accessibile, lo diciamo invece di riempire il vuoto con una stima verosimile. È il motivo per cui non troverai qui "preventivi" di compagnie assicurative o offerte luce e gas simulate: quei prezzi vivono solo nei sistemi delle aziende e nei portali pubblici, e ti mandiamo lì.
2. Ogni stima dichiara di essere una stima
Dove combiniamo dati (per esempio incrociando età e classe di merito, o applicando una ripartizione percentuale a un totale) lo scriviamo esplicitamente, indicando quale parte è rilevazione e quale è calcolo. Nelle proiezioni usiamo sempre la parte bassa degli intervalli.
3. Nessun interesse commerciale
Trasparmia non vende, non intermedia e non ha affiliazioni. I link ai siti esterni (compresi quelli delle aziende) sono semplici rimandi, senza tracciamento né commissioni. Questo ci permette di segnalare i comparatori pubblici dello Stato (Portale Offerte ARERA, Preventivass), che nessun sito commerciale ha interesse a farti conoscere.
I limiti, dichiarati
- I prezzi dei carburanti sono quelli comunicati entro le 8 del mattino: variazioni successive nella giornata non sono riflesse.
- I riferimenti ARERA valgono per il servizio di tutela. Sul mercato libero i prezzi sono liberi: il riferimento serve come metro, non come tariffa.
- I dati IVASS sono medie e percentili: il tuo premio dipende anche da veicolo, storia sinistri e politiche della singola compagnia.
- I prezzi dei voli riguardano una compagnia sola, l'unica che risponde gratuitamente: su molte rotte esistono voli più economici che qui non compaiono. Sono minimi pubblicati, non disponibilità garantite, e cambiano di ora in ora.
- I tassi BCE sono medie sulle nuove operazioni: la tua offerta dipenderà da reddito, garanzie e rapporto tra mutuo e valore dell'immobile.
- I prezzi dei prodotti sono collaborativi e la copertura italiana è ancora limitata.
Verifica sempre, e di chi è la responsabilità
Questo sito è fatto con cura, ma può contenere errori. Un calcolo può basarsi su un'ipotesi che non vale per il tuo caso, una fonte ufficiale può pubblicare un dato sbagliato o cambiarlo dopo che noi lo abbiamo letto, un aggiornamento può introdurre un difetto che non abbiamo ancora scoperto. Prometterti l'infallibilità sarebbe la prima cosa non trasparente di un sito che si chiama così.
Per questo tutto ciò che leggi qui va inteso come orientamento e confronto, mai come dato certificato. Le cifre servono a farti capire l'ordine di grandezza, a farti accorgere che forse stai pagando troppo e a farti arrivare preparato dove la decisione si prende davvero. Prima di decidere qualcosa che ha conseguenze sui tuoi soldi, sulla tua salute o sui tuoi contratti, verifica sempre il dato alla fonte ufficiale, che trovi indicata accanto a ogni numero, oppure chiedi a chi te lo può confermare per il tuo caso specifico: il tuo fornitore, la tua banca, il tuo assicuratore, il tuo medico o il tuo farmacista.
Trasparmia è uno strumento di informazione e di confronto. Non è consulenza finanziaria, assicurativa, legale, fiscale né medica, non è un'offerta commerciale e non sostituisce il parere di un professionista qualificato. Non conosciamo la tua situazione e non possiamo tenerne conto.
Chi usa il sito lo fa sotto la propria responsabilità e resta l'unico a decidere. Non ci assumiamo alcuna responsabilità per errori, imprecisioni, dati non aggiornati o interruzioni del servizio, né per scelte prese sulla base di quanto pubblicato qui senza averlo prima verificato. Questo vale anche per i siti esterni a cui rimandiamo, che non controlliamo.
Come si aggiorna il sito
I dati di MIMIT, BCE ed Eurostat vengono letti automaticamente dalle rispettive API pubbliche e messi in cache per qualche ora, così le fonti non vengono sovraccaricate. I dati ARERA e IVASS non hanno un'API: vengono aggiornati a mano a ogni pubblicazione ufficiale (trimestrale o mensile) e la data di riferimento è sempre indicata in pagina.
