Addizionale comunale IRPEF a Vibo Valentia

È la trattenuta che il comune applica sul reddito, oltre all'IRPEF nazionale e all'addizionale regionale. A Vibo Valentia l'aliquota è del 1,20%, con esenzione totale fino a 7000 €.

Delibera in vigore

L'aliquota applicata a Vibo Valentia

Il comune applica un'aliquota unica su tutto il reddito, senza scaglioni.

Scaglione di redditoAliquota
Tutto il reddito imponibile1,20%
Soglia di esenzione7000 €
L'esenzione non è una franchigia. Sotto 7000 € di imponibile non si paga nulla, ma bastano dieci euro sopra quella soglia e l'addizionale si calcola sull'intero reddito, non solo sulla parte eccedente. È il punto che sorprende chi si trova in busta paga una trattenuta comparsa all'improvviso dopo un aumento.

Delibera comunale n. 67, pubblicata il 22/01/2026.

In euro, non in percentuale

Quanto costa davvero, sul tuo reddito

Una percentuale sotto l'uno per cento sembra poco. In euro all'anno, su un reddito normale, è questa.

Reddito imponibileAddizionale a Vibo ValentiaAl mese
15.000 €180,00 €15,00 €
25.000 €300,00 €25,00 €
35.000 €420,00 €35,00 €
50.000 €600,00 €50,00 €
75.000 €900,00 €75,00 €

L'addizionale comunale si paga sull'imponibile IRPEF, cioè sul reddito al netto dei contributi previdenziali, non sul lordo di contratto. Viene trattenuta in busta paga in rate mensili l'anno successivo a quello di riferimento, insieme al saldo dell'anno in corso: è il motivo per cui in certi mesi la busta paga si assottiglia senza che sia cambiato nulla nello stipendio.

Per il calcolo completo dal lordo al netto, con IRPEF, contributi, detrazioni e addizionale regionale, il conto è nella pagina dello stipendio netto, dove Vibo Valentia si sceglie dall'elenco.

Dove si colloca

Vibo Valentia rispetto agli altri capoluoghi

L'aliquota massima di Vibo Valentia è del 1,20%, sopra valore mediano dei capoluoghi di provincia, che è del 0,80%. Il tetto massimo che la legge consente ai comuni è lo 0,8%, salvo i casi in cui un comune in dissesto sia autorizzato a superarlo.

Cambiare residenza per l'addizionale comunale ha senso solo in casi limite: su un reddito medio la differenza fra il comune più caro e quello più economico vale qualche decina di euro l'anno, molto meno di quanto pesino l'addizionale regionale e, soprattutto, il resto delle spese di casa. Conta invece saperla, perché è una delle voci che spiegano lo scarto fra il netto atteso e quello che arriva davvero sul conto.

Le domande di sempre

Domande frequenti sull'addizionale a Vibo Valentia

Qual è l'aliquota dell'addizionale comunale a Vibo Valentia?
A Vibo Valentia l'aliquota è unica e vale 1,20% su tutto il reddito imponibile. È prevista un'esenzione totale per gli imponibili fino a 7000 €. Il riferimento è la delibera comunale n. 67 pubblicata il 22/01/2026.
Quanto pago di addizionale comunale a Vibo Valentia con 25.000 euro?
Su un imponibile di 25.000 euro l'addizionale comunale di Vibo Valentia vale 300,00 € l'anno, circa 25,00 € al mese. Su 35.000 euro sale a 420,00 €. L'imponibile è il reddito al netto dei contributi previdenziali, non il lordo di contratto.
Su quale reddito si calcola e quando si paga?
Si calcola sull'imponibile IRPEF, cioè sul reddito complessivo al netto dei contributi previdenziali e degli oneri deducibili. Si paga tramite trattenuta in busta paga: il saldo dell'anno precedente in rate da marzo a novembre, e l'acconto del 30% per l'anno in corso. Chi presenta la dichiarazione dei redditi la versa in sede di conguaglio. Il comune di riferimento è quello di residenza al 1º gennaio dell'anno d'imposta, non quello in cui si lavora.
Come funziona l'esenzione fino a 7000 €?
È una soglia, non una franchigia: chi ha un imponibile pari o inferiore a 7000 € non paga nulla, ma chi lo supera anche di poco paga l'addizionale sull'intero reddito, non solo sulla parte eccedente. Significa che, appena sopra la soglia, un piccolo aumento di reddito può tradursi in una trattenuta che prima non c'era: è un effetto noto e voluto dal meccanismo, non un errore della busta paga.
Conviene cambiare residenza per pagare meno?
Quasi mai. Il tetto di legge per i comuni è lo 0,8%, quindi fra il comune più caro e quello più economico la differenza su un reddito medio vale qualche decina di euro l'anno. Pesano molto di più l'addizionale regionale, che cambia da regione a regione, e le altre spese legate a dove si vive. La residenza che conta ai fini dell'addizionale è quella al 1º gennaio dell'anno d'imposta.

Fonte: Dipartimento delle Finanze, elenco delle aliquote dell'addizionale comunale all'IRPEF deliberate dai comuni. Dati aggiornati al 2026-08-14. Gli importi in euro sono calcolati da noi applicando gli scaglioni deliberati e la soglia di esenzione: sono una stima sull'imponibile indicato, non l'importo della vostra busta paga, che dipende dal reddito effettivo e dagli altri oneri.