Assicurazione auto: quanto si paga davvero

La RC auto è obbligatoria, il prezzo no. Fra la provincia più cara e quella più economica d'Italia ci sono più di 250 euro l'anno per lo stesso identico rischio, e fra due automobilisti della stessa provincia la distanza può essere anche più larga. Qui non ci sono preventivi pubblicitari: ci sono i premi che gli italiani hanno effettivamente pagato, rilevati dall'autorità di vigilanza.

Fonte: IVASS — indagine IPER, prezzi effettivamente pagati su un campione rappresentativo di contratti reali, 1º trimestre 2026. Sono prezzi finali, tasse incluse.

Prezzi effettivi, non preventivi

Quanto dovresti pagare, con il tuo profilo

Tre risposte e ottieni il prezzo di riferimento reale per chi ti somiglia: stessa provincia, stessa fascia d'età, stessa classe di merito. Serve a una cosa sola, ma importante: riconoscere un preventivo fuori mercato prima di firmarlo.

La stima si aggiorna mentre scegli. Nessun dato viene salvato o trasmesso: il conto avviene nel tuo browser.

I fattori, in ordine di peso

Cosa decide davvero quanto paghi

Le compagnie non hanno un listino: costruiscono il prezzo combinando una decina di variabili. Queste sono quelle che pesano di più, e solo su alcune si può incidere.

FattoreQuanto pesaCi puoi fare qualcosa?
Provincia di residenzaFino a 250 € fra gli estremiNo, salvo trasferirsi
Età e anni di patenteIl fattore singolo più pesante: un under 24 paga il doppio o il triplo di un over 60Solo con il tempo
Classe di meritoCentinaia di euro fra classe 1 e classi alte: si protegge, e si eredita
Garanzie accessorieSpesso il 20–40% del totale: si scelgono una per una
Scatola neraSconto variabile, molto forte dove le frodi sono più frequentiSì, in cambio di riservatezza
Formula di guidaGuida esclusiva o esperta costa meno di quella liberaSì, se rispecchia la realtà
Alimentazione e potenzaIncidenza moderataSolo cambiando veicolo
Le due righe su cui si gioca tutto sono la classe di merito e le garanzie accessorie. La prima è un patrimonio che si costruisce in anni e si può ereditare da un familiare; le seconde sono spesso preselezionate nei preventivi online, e toglierle è il modo più rapido di far scendere il totale del 20-40%.
Il divario territoriale

Dove la RC auto costa meno e dove di più

Premio medio effettivamente pagato per le autovetture, tasse incluse. La geografia dei prezzi non è un giudizio sugli automobilisti: riflette la frequenza dei sinistri denunciati, il costo medio dei risarcimenti e il livello di contenzioso di ogni territorio.

🟢 Le 5 più economiche

🔴 Le 5 più care

La tua provincia, nel dettaglio

Per ognuna delle 106 province rilevate c'è una pagina con i percentili, il confronto per età e classe di merito, moto e ciclomotori, e la posizione in graduatoria.

Scegli la provincia →
Le domande di sempre

Quello che tutti chiedono sull'RC auto

Quanto costa in media l'assicurazione auto in Italia?
Il premio medio effettivamente pagato per un'autovettura è di circa 423 euro l'anno, tasse incluse, secondo la rilevazione IVASS del 1º trimestre 2026. È una media nazionale che nasconde differenze enormi: si va da poco più di 300 euro nelle province più economiche a quasi 600 nelle più care, e all'interno della stessa provincia un neopatentato può pagare il triplo di un sessantenne in classe 1.
Come faccio a sapere se sto pagando troppo?
Confrontando il vostro premio con la mediana della vostra provincia, non con la media: la media è tirata su dai profili molto costosi, la mediana dice che metà degli assicurati paga meno di così. Se il vostro premio supera di molto la mediana senza una ragione evidente nel vostro profilo — età giovane, classe alta, sinistri recenti — quella ragione va cercata, e spesso sta nelle garanzie accessorie incluse senza che ve ne siate accorti.
Perché nella mia provincia si paga più che altrove?
Perché il premio riflette il rischio del territorio: quanti sinistri vengono denunciati, quanto costano mediamente i risarcimenti e quanto contenzioso generano. Nelle province dove la frequenza dei sinistri e il costo medio dei danni alla persona sono più alti, il premio sale per tutti, anche per chi non ha mai avuto un incidente. È anche il motivo per cui la stessa persona con la stessa auto paga cifre molto diverse cambiando residenza.
Conviene la scatola nera?
Dipende da quanto vi viene scontata e da quanto tenete alla riservatezza sui vostri spostamenti. Lo sconto è più consistente nelle province dove le compagnie temono di più le frodi, e lì la diffusione supera il 40% dei contratti; dove il rischio è basso lo sconto è più modesto e la convenienza va pesata. In caso di sinistro la scatola nera ha valore di prova sulla dinamica: è una tutela se avete ragione, meno se avete torto.
Quali garanzie accessorie servono davvero?
Poche, e non sono le stesse per tutti. La regola pratica: se il premio annuo di una kasko supera il 4–5% del valore commerciale dell'auto, difficilmente è un buon affare. Furto e incendio ha senso su auto recenti o in zone a rischio; i cristalli si ripaga con una sola sostituzione; la tutela legale costa poco e serve nei casi in cui la responsabilità è contestata. Partite sempre dalla RC pura e aggiungete una voce alla volta, invece di togliere da un pacchetto già composto.
Dove trovo preventivi che non siano pubblicità?
Il preventivatore pubblico gestito da IVASS e MIMIT interroga tutte le compagnie e non percepisce provvigioni da nessuna: è il punto di partenza onesto. I comparatori commerciali mostrano solo le compagnie con cui hanno un accordo e guadagnano sulla mediazione, il che non li rende inutili ma va saputo. In entrambi i casi, confrontate profili identici: basta una garanzia diversa perché due preventivi smettano di essere confrontabili.