Stai pagando il farmaco più del necessario?

Per la maggior parte dei medicinali esiste un equivalente con lo stesso principio attivo e lo stesso effetto, che il Servizio Sanitario rimborsa per intero. La differenza, se scegli l'altro, la paghi tu.

Prova con il nome sulla scatola (ramipril, omeprazolo) oppure con il principio attivo che trovi nel foglietto illustrativo. Cerchiamo prima tra i medicinali rimborsati con un equivalente, poi nel registro di tutti quelli autorizzati in Italia.

⚕️ Questo strumento serve solo a informarti e a confrontare i prezzi. Non è un consiglio medico e non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista. Non cambiare, sospendere o sostituire una terapia da solo sulla base di quello che leggi qui: parlane sempre prima con il tuo medico o con il farmacista, che conoscono la tua situazione, gli altri farmaci che prendi e le eventuali intolleranze. Due medicinali con lo stesso principio attivo possono avere dosaggi diversi o eccipienti che per te fanno differenza.
La regola che quasi nessuno spiega

Perché a volte in farmacia paghi qualcosa e a volte no

Esiste un prezzo di riferimento

Per ogni gruppo di farmaci con lo stesso principio attivo, dosaggio e confezione, l'AIFA fissa un prezzo di riferimento: è quanto il Servizio Sanitario rimborsa.

La differenza è a carico tuo

Se il medicinale che ritiri costa più di quel riferimento, la differenza la paghi di tasca tua, in aggiunta all'eventuale ticket. Non è una tassa: è una scelta.

Puoi chiedere l'equivalente

Per legge il farmacista deve informarti dell'esistenza di un equivalente e, se il medico non ha scritto «non sostituibile», puoi chiederlo e non paghi differenza.

Stesso principio, stesso effetto

Gli equivalenti contengono la stessa quantità dello stesso principio attivo e sono autorizzati dopo prove di bioequivalenza. Cambiano nome, aspetto e prezzo, non ciò che fanno.

Una precisazione importante. Questa pagina confronta i prezzi, non le terapie. La scelta del medicinale spetta a te insieme al medico o al farmacista: in alcuni casi (eccipienti, allergie, terapie delicate) la sostituzione non è indicata, e il medico può indicarlo espressamente sulla ricetta.

Fonte: AIFA, liste di trasparenza dei medicinali a brevetto scaduto, aggiornate mensilmente.