Classe di merito CU: la tua, e come cambia
La classe di merito universale è il numero da 1 a 18 che decide quanto paghi di RC auto per il resto della vita assicurativa. Segue te, non l'auto, si guadagna un anno alla volta e si perde due classi per volta. Qui trovi come viene assegnata, come si eredita per un secondo veicolo, e quanto vale ogni gradino in euro veri.
Come si muove la tua classe nei prossimi cinque anni
Un anno senza sinistri con colpa vale una classe in meno; un sinistro con responsabilità principale ne fa risalire due, cancellando il bonus di due anni in un colpo solo. Metti la tua classe e il premio che paghi oggi.
Da dove esce il numero che ti ritrovi in polizza
Ci sono due classi che vengono nominate nei preventivi e vengono spesso confuse: quella di provenienza e quella di assegnazione. Sono la stessa cosa solo se nell'ultimo anno non è successo niente.
La classe di provenienza è quella che risulta dal contratto in scadenza: è la fotografia di dove eri. La classe di assegnazione è quella che la compagnia ti attribuisce per l'anno che comincia, applicando alla provenienza il risultato del periodo di osservazione: meno uno se non ci sono stati sinistri con colpa, più due per ciascun sinistro con responsabilità principale, invariata se il periodo utile non è stato completo. È la classe di assegnazione quella su cui si calcola il premio, ed è quella che conta quando confronti due preventivi.
Il periodo di osservazione non coincide con l'anno di polizza: si chiude circa due mesi prima della scadenza. Un sinistro denunciato nelle ultime settimane prima del rinnovo non pesa quindi su quel rinnovo, ma su quello successivo — motivo per cui capita di vedere il malus arrivare "un anno dopo" e pensare a un errore della compagnia.
Chi si assicura per la prima volta
Si entra in classe 14. Non è una punizione per i neopatentati: è semplicemente il punto di partenza previsto per chi non ha una storia assicurativa da mostrare. Da lì servono tredici anni senza sinistri con colpa per arrivare alla classe 1. Chi può, però, quella storia se la fa prestare: è tutto il senso della legge Bersani.
L'attestato di rischio
È il documento che certifica la tua classe e gli ultimi cinque anni di sinistri. Dal 2015 è solo elettronico: non va più consegnato a mano, la nuova compagnia lo scarica dalla banca dati. La compagnia uscente deve metterlo a disposizione almeno trenta giorni prima della scadenza, ed è il momento giusto per controllarlo, perché un sinistro attribuito per errore si contesta molto più facilmente prima del rinnovo che dopo.
L'attestato resta valido cinque anni dalla scadenza del contratto. Chi smette di assicurare un veicolo — perché lo vende, o perché per un periodo non guida — non perde la classe: la ritrova intatta se torna ad assicurarsi entro quel termine. Oltre i cinque anni si riparte dalla 14.
Assicurare un secondo veicolo senza ripartire dalla classe 14
È la domanda più frequente in assoluto, e la risposta vale centinaia di euro l'anno: una seconda auto in famiglia non deve partire dalla classe 14. Ci sono due strumenti, e non sono la stessa cosa.
La legge Bersani
Permette di assicurare un veicolo nuovo o appena acquistato ereditando la classe di merito di un altro veicolo già assicurato, purché siano soddisfatte tre condizioni: i due intestatari devono appartenere allo stesso nucleo familiare convivente (fa fede lo stato di famiglia), i veicoli devono essere della stessa tipologia — auto con auto, moto con moto — e il veicolo da cui si eredita non deve avere sinistri con colpa negli ultimi cinque anni sull'attestato. È in vigore dal 2007 e si applica al momento della prima stipula per quel veicolo, non ai rinnovi.
La RC familiare
Introdotta nel 2020, allarga il meccanismo in due modi che contano. Primo: cade il vincolo della stessa tipologia, quindi si può ereditare la classe di un'auto per assicurare una moto, e viceversa. Secondo: si può applicare non solo alla prima stipula ma anche al rinnovo di una polizza già in corso, portando un veicolo già assicurato alla classe migliore presente in famiglia. Resta la condizione dei cinque anni senza sinistri con colpa sul veicolo che riceve la classe.
Quanto vale ogni classe, in euro veri
Non stime di listino: premi effettivamente pagati dagli assicurati italiani, rilevati dall'istituto di vigilanza sulle assicurazioni.
| Gruppo di classi | Premio medio pagato | Differenza rispetto alla classe 1 |
|---|---|---|
| Classe 1 | 389 € | — |
| Classi 2–3 | 579 € | +190 € |
| Classi 4–10 | 612 € | +223 € |
| Classi 11–18 | 913 € | +524 € |
Il salto vero non è fra una classe e la successiva: è fra il gruppo basso e il gruppo alto. Un sinistro con colpa che vi porta dalla 3 alla 5 costa poche decine di euro l'anno; una serie di sinistri che vi porta oltre la 10 raddoppia il premio e ci mette quasi dieci anni a rientrare. È il motivo per cui, sui danni piccoli, conviene quasi sempre fare il conto prima di aprire un sinistro.
Per vedere i premi della vostra provincia per età e classe, invece delle medie nazionali, il calcolo è nella pagina delle assicurazioni.
Quale compagnia conviene per la mia classe di merito
Risposta onesta: non esiste, e chi ve la dà sta guadagnando sul vostro click. Le compagnie non hanno una tariffa unica per classe: costruiscono il premio combinando classe CU, classi interne proprie, provincia, età, anni di patente, alimentazione, chilometraggio dichiarato e storico personale. La stessa compagnia può essere la più economica per un cinquantenne in classe 1 a Bolzano e la più cara per un venticinquenne in classe 1 a Napoli.
Quello che si può fare, e che vale molto di più di una classifica, è arrivare al preventivo sapendo qual è il prezzo giusto per il vostro profilo. Con quel numero in mano un preventivo fuori mercato si riconosce in due secondi, invece di sembrare normale.
- Partite dal prezzo di riferimento reale per la vostra provincia, età e classe.
- Chiedete sempre RC familiare o Bersani se in casa c'è una classe migliore.
- Confrontate la RC pura prima di tutto: le garanzie accessorie preselezionate sono la voce che fa divergere i preventivi più della compagnia stessa.
- Usate il preventivatore pubblico di IVASS e MIMIT, che non prende provvigioni, oltre ai comparatori commerciali.
Trasparmia non è un intermediario, non percepisce commissioni e non pubblica classifiche del "migliore": gli strumenti servono a confrontare, non a vendere.
Quello che tutti chiedono sulla classe CU
Cos'è la classe di merito CU e dove la trovo?
Che differenza c'è fra classe di provenienza e classe di assegnazione?
Devo assicurare un secondo veicolo: come applico la classe CU che ho già?
Da quale classe si parte la prima volta?
Quanto risale la classe dopo un sinistro?
Conviene pagare di tasca mia un danno piccolo per non perdere la classe?
Se non assicuro l'auto per qualche anno, perdo la classe?
Quale compagnia è la migliore per la mia classe di merito?
La classe di merito segue me o l'auto?
Regole della classe di merito universale, periodo di osservazione e attestato di rischio elettronico: Regolamento IVASS n. 9/2015 e successive disposizioni. Ereditarietà della classe per i veicoli dello stesso nucleo familiare: legge 40/2007 (legge Bersani). Estensione fra categorie di veicolo e ai rinnovi: art. 55-bis del D.L. 124/2019, in vigore dal 2020. Premi medi effettivamente pagati: IVASS, rilevazione trimestrale sui contratti RC auto delle autovetture. La simulazione applica le regole standard e non tiene conto delle classi interne delle singole compagnie: è un ordine di grandezza, non un preventivo. Tutti i conti avvengono nel vostro browser, nessun dato viene inviato o salvato.
Il resto di quello che decide il premio
Quanto pagano gli altri nella tua provincia
Medie, mediane e percentili dei premi realmente pagati, per età e classe di merito.
Le garanzie accessorie che convengono
Kasko, furto e incendio, cristalli, tutela legale: quali valgono il loro costo e quali no.
RC auto: come funziona davvero
Massimali di legge, esclusioni, rivalsa e i fattori che determinano il premio.
Calcolo del bollo auto
L'altra spesa fissa dell'auto: importo dai kW, superbollo, esenzioni e scadenza.
